Giusto una settimana fa a quest’ora ero indaffarata a preparare armi (pc, fotocamera, crema solare) e bagagli (costume, occhiali, sandali) per partecipare alla tanto agognata Lacona Experience: un weekend all’Isola d’Elba ospite dell’Hotel Lacona insieme ad altre due care amiche blogger, con le quali ho condiviso un’esperienza rigenerante…complice anche il clima decisamente estivo, la gradevolissima location, e le belle persone conosciute durante questa breve ma intensa anteprima d’estate.
Ma ecco come sono andati i fatti…
Dopo una turbolenta mattinata di lavoro, al porto di Piombino ci imbarchiamo sul traghetto della Blu Navy, compagnia marittima attiva da qualche anno nella tratta continente-Elba e ritorno. Avete mai visto una scala mobile in un traghetto? La Blu Navy ce l’ha, insieme ad un interior design davvero ben curato, quasi da minicrociera – e il costo del biglietto è anche tra i più contenuti.

Un’oretta di viaggio e sbarchiamo a Portoferraio, montiamo sulla nostra esclusiva navetta per Lacona (vicino Capoliveri, sud dell’Elba) e in circa 15 minuti raggiungiamo il nostro bell’hotel 4 stelle immerso nel verde, a una cinquantina di metri dal mare (spiaggia sia libera che attrezzata), con piscina olimpionica e tantissimi divanetti per rilassarsi e chiacchierare amabilmente, sempre coccolati dal personale cortese, simpatico e attento.
A cena, oltre ad essere allietati dalla compagnia di un omone grande e grosso dal cuore tenero, facciamo la conoscenza di Paolo, proprietario della Cantina Mazzarri, che ci fa degustare – con la passione propria solo di chi ama davvero questo lavoro – alcuni pregiati vini di sua produzione (poi questo ve lo racconto per bene…)
Sabato mattina ci risvegliamo con uno splendido sole: dopo la colazione (meravigliosa la macchinetta per il cappuccino fai-da-te!) ci aspetta una gita in barca con guida del Blu Immersion Diving Center (in verità era previsto snorkeling…ma la pigrizia – e la paura dell’ignoto – hanno prevalso un po’… peccato perché abbiamo adocchiato dei fondali meravigliosi…). Il resto della giornata è trascorso in spiaggia, qualcuno ha fatto anche il bagno, io mi sono limitata alla tintarella, e a gustare con ingordigia una pizza bollente in riva al mare…
Domenica ancora tanto sole. Pronti per un’esperienza piuttosto insolita per noi molli animali da ufficio: il kayak da mare, guidati da Ruggero del centro escursionistico Il Viottolo, che la sera prima ci aveva introdotti a questa che si è rivelata per tutti noi una piacevolissima ed entusiamante scoperta (una volta ritornati a riva il mio unico pensiero è stato “ancora!ancora!“).
La cosa più bella è stato rendersi conto di quanto sia facile e immediato sentirsi in simbiosi con la canoa: appena monti dentro si trasforma magicamente in un’estensione del corpo, qualcosa che diventa solo tuo, e che ti permette di provare un’improvvisa sensazione di libertà, di poter andare dove non pensavi di poter arrivare, di essere tutt’uno con il mare. Un pesce, a pelo d’acqua.
Dopo un quasi-bagno e qualche altra ora passata in spiaggia… abbiamo lasciato l’Elba nel primo pomeriggio. Abbandonati jeans e scarpette, siamo rientrati in pantaloncini e sandali, e con una gran voglia d’estate, di relax, di ritornare presto all’Elba per un’altra avventura, magari per il giro completo dell’Isola in kayak…





