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Retoni a Boccadarno (con un’acciuga, e una bilancia)

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Retone a Boccadarno (Marina di Pisa)

Quelle costruzioni di legno con quelle grosse reti, lì tra il fiume e il mare, che si vedono andando verso Marina di Pisa…m’erano sempre garbate. Soprattutto al tramonto, quando sullo sfondo è ancora più evidente il profilo austero delle Alpi Apuane.

La prima volta i retoni li avevo visti d’inverno, e nonostante il vento freddo ero lì che non smettevo di fotografare. Non mi ero posta molte domande su quando e come fossero stati costruiti. Intuivo servissero per la pesca, successivamente ho saputo che vengono anche affittati per feste private.

E poi la prima sera del #Pisablog12 ci sono salita, su uno di quei retoni a Boccadarno, per fare la conoscenza di Acciuga, un pescatore smilzo dedito alla pesca con la bilancia, un’enorme rete che richiede una bella dose di energia per essere calata e rialzata. Ma se la pesca è fortunata, allora è cosa buona e giusta attrezzarsi con una padella, e del vino bianco, per cucinare una bella fritturina di pesce direttamente sul fornello di cui è sapientemente dotato il retone, e farsene una scorpacciata, mentre il sole tramonta.

Pisa Blog Tour 2012? Presente!

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Pisa Blog Tour 2012E’ passato un anno da quando rinunciavo con rammarico – per impegni improrogabili – a partecipare al Pisa Blog Tour 2011, esperienza che si prospettava davvero allettante per una “studiosa” di usi e costumi locali. Ma quest’anno al #Pisablogtour12 ci sono, e sarà una ghiotta occasione per andare ancora più a fondo nell’esplorazione di Pisa Town e dintorni 🙂

Riguardo al programma del Pisa Blog Tour 2012, alcune cose mi incuriosiscono davvero molto: in primis la pesca con la bilancia a Boccadarno, su uno dei retoni. Non so di preciso cosa sia ma i retoni, queste casupole di legno tra il fiume e il mare…hanno già di per sé una certa poesia…

Retone a Boccadarno

Sono sicura inoltre che apprezzeremo tutti il relax ai Bagni di Pisa (San Giuliano Terme), di cui ho già sentito parlare e che dalle immagini sembra una struttura dimorto bella 🙂
E che dire del mitico Gioco del Ponte? Fino ad ora visto solo dalla tv, per impossibilità di guadare la folla e vedere dal vivo quegli omaccioni che sul Ponte di Mezzo impiegano tutta la loro energia per spingere il fatidico “carrello” e assicurare la vittoria del gioco alla propria “magistratura” (il quartiere cittadino di appartenenza). Ma quest’anno potrei avere un punto di osservazione ‘privilegiato’, chissà.

Terricciola - punto panoramico
Domenica invece saremo sulle colline pisane, a Terricciola, per una visita delle vigne e della cantina Fattoria Fibbiano (aka “World Wine Web”), mentre la sera ci aspetta una cena di gala e beneficenza: “Pisa SOCIAL…mente Utile”, a sostegno della Fondazione Stella Maris che sta portando avanti il progetto “Baby Eye-Pad”, ovvero un’applicazione iPad per la valutazione visiva precoce del neonato e del lattante, e che sarà disponibile gratuitamente sull’Apple Store.

Dal 29 giugno al 2 luglio non vi resta che seguire la banda scalmanata di blogger in giro per Pisa…saremo riconoscibili? Io credo proprio di sì 🙂

Luminara 2012: la mia terza biancheria illuminata a Pisa Town

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C’è chi conta le primavere per tenere traccia del tempo che passa, io tengo il conto delle Luminare che vedo qui a Pisa Town. Se avete già letto la prima “cronaca” della Luminara 201o e il post più informativo sulla storia di questa tradizione in occasione della Luminara 2011, ormai sapete già tutto 🙂 Quest’anno vi lascio solo qualche foto…

Luminara 2012 Pisa: sulle spallette

Luminara 2012 di Pisa al tramonto

Luminara 2012 Pisa: dal Ponte della Fortezza

Luminara 2012 Pisa: lumini

Luminara 2012: la Torre di Pisa illuminata

Capodanno Pisano, o del “chi cerca l’uovo trova”

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Capodanno Pisano - uovo di marmo nel DuomoIl Capodanno a Pisa si festeggia il 25 marzo. Ogni anno in questa data accadono cose, e una in particolare, ma solo oggi ho potuto colmare questa mia lacuna sulle tradizioni di Pisa Town. Che a quanto pare interessano più ai turisti che ai nativi del luogo, come del resto tante cose che accadono in questa città, a giudicare dalla caciara che rimbombava nel Duomo nonostante la messa in corso, dai flash compulsivi che accecavano i numerosi figuranti stipati nelle navate in attesa della sfilata, dal segno di pace che ho scambiato davanti con degli inglesi e di lato con un giapponese. E dal fatto che tutti indicavano che il fenomeno sarebbe accaduto, ma non sapevano bene dove (“forse su quell’affresco?” “lì, sul capitello”, “guarda la finestra”, “ma quale?”).

Ebbene, cos’è questo particolare fenomeno con il quale si sancisce l’inizio del nuovo anno a Pisa? Il primo giorno dell’Anno Pisano ab Incarnatione Domini, che è stato ufficialmente in vigore dal 1200 al 1749, è scandito da una sorta di orologio solare: il 25 marzo “a mezzogiorno esatto un raggio di sole penetra nel Duomo da una finestra rotonda della navata centrale e colpisce un uovo di marmo sopra una mensola posta sul pilastro accanto al pergamo di Giovanni Pisano, sul lato opposto.”

Ora, per chi non avesse mai fatto caso a quest’uovo, non è certo semplice individuarlo entrando in un Duomo affollato, dove l’unica preoccupazione è trovare un posto in cui sostare senza essere strattonati da turisti peregrinanti e fotografanti. Il rischio è dunque di non saper dove guardare, e di posizionarsi male, magari proprio dietro la colonna che nasconde l’uovo.

Per i prossimi anni vi lascio quindi qualche istruzione per l’uso: se entrate dalla porta laterale…fermatevi più o meno lì e contate 5 archi della navata sinistra a partire dal primo, dietro l’altare. L’uovo è a ridosso di una colonna grigia squadrata sulla quale poserete inevitabilmente lo sguardo seguendo la linea del 5° arco, ed è rivolto verso l’altare. Nascosto dunque a quasi tutti quelli seduti sulle panche di destra, e più che mai a quelli di sinistra, che al massimo possono consolarsi con la vista della finestra.

Se non fosse stato per un signore che mi sono trovata accanto alla fine della funzione, e che mi ha indicato gentilmente cosa guardare…avrei continuato a fissare il punto sbagliato. Poi l’ho visto bene l’uovo, quando la chiesa si è svuotata, ma anche la luce stava ormai proseguendo altrove… Mi sono però consolata con la bella parata medievale, dentro e fuori il Duomo. Soprattutto fuori non è stato difficile trovare un posto in prima fila per far fotografie, tutti gli altri sembravano essere attirati da altro, dal solito (pendente) altro… Buon anno, Pisa!

Capodanno Pisano - corteo storico

Capodanno Pisano - corteo Piazza dei Miracoli

Capodanno Pisano - corteo storico Pisa

Gli Indigeni Digitali si danno appuntamento a Pisa

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Indigeni Digitali a PisaGli Indigeni Digitali si incontrano per la prima volta in Toscana qui a Pisa, il 15 marzo 2012 alle 18 presso la Stazione Leopolda in Piazza Guerrazzi.

Tra le comunità più attive nel settore new media italiano, l’Associazione Indigeni Digitali conta migliaia di professionisti, studenti, ricercatori e semplici appassionati (geek) di cultura digitale, internet, web application e progetti start-up. I periodici incontri tenuti su tutto il territorio nazionale contano centinaia di presenze grazie alla formula dell’aperitivo digitale, finalizzata alla conoscenza dal vivo tra gli Indigeni che quotidianamente si scambiano virtualmente su Facebook, Twitter e LinkedIn decine di informazioni, commenti, novità e offerte di lavoro provenienti dal tutto il mondo. Le parole d’ordine per gli appartenenti all’associazione sono “condivisione e partecipazione”.

L’evento previsto a Pisa coinvolgerà professionisti e appassionati provenienti da tutta la regione Toscana: i temi più caldi trattati nei talk della serata saranno il territorio e il turismo, e come idee e progetti social (ma non solo) possono integrarsi con il territorio e le comunità locali.

Gli argomenti in programma per l’#iddrink pisano:

  • Fabio Lalli: presentazione Associazione e Network Indigeni Digitali
  • Diego Orzalesi – “I SuperUser 4sq sono tra voi #sapevatelo…”
  • Francesca Campigli – “Il turista informato, l’insolito blog di viaggi”
  • Luca Tempestini – ” VisitPrato.com far raccontare una città dai suoi cittadini”
  • Michele Amadori – “La Toscana, il turismo e i social media”
  • Marco Fabbri – “SMO e SMM – Di cosa stiamo parlando?”
  • Elena Rapisardi – “Emergenza ai tempi della post-Gutenberg Revolution”
  • Ivano Greco – “amiconostro.com” : AmicoNostro, la piattaforma sociale di commercio elettronico che paga gli opinion leader che raccomandano i propri luoghi preferiti agli amici.
  • Lorenzo Sfienti – “sharemap.it” : Web Tool per analizzare per ogni url l’influenza “numerica” all’interno dei social network.
  • Benny Evangelista – “Informatici Senza Frontiere: la tecnologia contro l’emarginazione”
  • Tommaso Pardi – “Anche l’olio d’oliva ha una carta d’identità e anche 2.0” : il sistema innovativo di GuidaOlio.it
  • Adele Savarese ed Emma Gabriele – “Viaggio nell’evoluzione dell’advertising: dai Mad Men al Sensible Branding”

Negli intervalli tra un talk e l’altro saranno presentati le fotografie vincitrici del contest fotografico che si è tenuto dal 5 al 11 marzo tra gli Instagramers delle province di Lucca, Pisa e Livorno.

La quota di ngresso all’aperitivo degli Indigeni Digitali  è di € 10,00, per partecipare è necessaria la registrazione online: maggiori informazioni sul sito indigenidigitali.com. Per chi ci sarà…ci si vede lì! 🙂

PisaCON 2012: l’evento per appassionati di giochi da tavolo

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PisaCON2012_LocandinaChi doveva dirmelo che un catanese a Pisa Town mi avrebbe fatto riscoprire la passione per i giochi da tavolo, soprattutto se giocati con un’affiatata combriccola di amici che si diverte a dosare probabilità e imprevisti, non senza una buona dose di umorismo e immaginazione.

E chi doveva dirmelo, se non lui, che il 25 e il 26 febbraio 2012 alla Stazione Leopolda di Pisa si terrà la 2a edizione di PisaCON: Tutto un altro gioco.

Il PisaCON – ad ingresso gratuito – è un evento pensato per giocatori appassionati, famiglie e giovani di Pisa e della sua provincia, che potranno cimentarsi in una no-stop di sfide mozzafiato con i giochi da tavolo messi gratuitamente a disposizione da  La Tana dei Goblin Pisa, associazione ideatrice della manifestazione e punto di riferimento per chiunque si interessi di giochi da tavolo nell’area pisana. Scopo della manifestazione è promuovere la cultura del gioco “intelligente” come occasione privilegiata di socializzazione e aggregazione fra persone di qualsiasi età.

L’area giochi del PisaCON sarà completata dagli stand espositivi delle più importanti case editrici italiane di giochi da tavolo, che proporranno sia i grandi classici che nuovi titoli. Per trascorrere piacevolmente i momenti di pausa tra una partita e l’altra, all’interno della Stazione Leopolda sarà allestito un punto bar-ristorante.

Il PisaCON sarà aperto il sabato 25 dalle 10 alle 24 mentre domenica 26 la chiusura avverrà alle 22.

Consultate il programma del PisaCON per conoscere i dettagli della manifestazione: si prevedono tornei, dimostrazioni, aste di giochi da tavolo usati, playtest di prototipi e tanto altro.

Scorrete l’elenco dei giochi che saranno messi a disposizione dai Goblin…ce n’è per tutti i gusti! Dovrò farmi consigliare dall’amico catanese qualche titolo imperdibile… Buon PisaCON 2012 a tutti! 🙂

Luminara di San Ranieri: una notte d’altri tempi a Pisa Town

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Tutti i palazzi sui lungarni di Pisa Town hanno già messo fuori la consueta biancheria di San Ranieri, e se la Luminara del 2010 l’ho raccontata da un punto di vista prettamente folkloristico (nel senso del “folk” pisano), quest’anno rendo omaggio alla storica tradizione che ogni anno nella notte del 16 giugno riesce a riportare questa città e i suoi abitanti indietro nel tempo.

Luminara Pisa - lampanini sulla biancheria

La sera della Luminara di San Ranieri sui Lungarni di Pisa migliaia di lumini (o lampanini) vengono posti sui telai in legno dipinti di bianco, che incorniciano per l’occasione finestre e balconi (la fatidica biancheria), disegnando suggestive forme geometriche sulle facciate di edifici e chiese. L’illuminazione pubblica viene completamente spenta, si cammina alla luce dei lumini che riflettono la propria pallida fiammella nell’Arno, a sua volta reso ancora più suggestivo da lampanini galleggianti. La serata si conclude con spettacolari fuochi d’artificio sparati da vari punti (e ponti) lungo il fiume.

Ma da quando esiste la Luminara di San Ranieri?

Pare che la prima Luminara risalga al 1688, quando il corpo di San Ranieri, patrono della città, venne trasportato da un capo all’altro di Pisa per essere deposto nel Duomo di Piazza dei Miracoli in un’urna nuova di zecca voluta da Cosimo III de’ Medici.

In occasione di questo passaggio solenne delle spoglie del santo per le strade cittadine si organizzò una festa memorabile, illuminando i lungarni (e forse anche il resto della città?) con lampade a olio. Ebbe così inizio la triennale Illuminazione di Pisa, che nell’Ottocento prese il nome di Luminara.

E San Ranieri, chi era?

San Ranieri, al secolo Ranieri Scacceri, pisano di nascita e morte, già in vita era ritenuto artefice di alcuni miracoli. Figlio di un ricco mercante, ad un certo punto decise di lasciare tutto e vivere da eremita in estrema povertà, trasferendosi anche in Terra Santa per diversi anni, dove continuò il suo percorso di mortificazione del corpo e di penitenza, prima di ritornare a Pisa.

Pare che alla sua morte (17 giugno 1161) le campane della città abbiano suonato tutte insieme, da sole. Miracolo.

Luminara Pisa - lungarni

Un po’ di foto scattate durante la Luminara 2010